Il postpartita di Triestina-Conegliano
Al termine della gara Triestina-Conegliano terminata 1-0 per gli alabardati, sono intervenuti in sala stampa Gaetano Fontana, Christian Lupi e Samuele Bonaccorsi.
Fontana
"C'è stata più qualità nel primo tempo e un po' meno nel secondo, quando si cambiano tanti giocatori ci può stare in termini di distanze, di precisione, ha però compensato la voglia di portare a casa il risultato e i ragazzi sono stati eccezionali sotto tutti i punti di vista. Siamo stati aggressivi, compatti, determinati, col passare dei minuti la stanchezza si è fatta sentire ma oggi era necessario dare delle risposte soprattutto a noi stessi. Come ho detto alla vigilia il gruppo è da elogiare dal primo all'ultimo, da chi c'era sin dal primo giorno a chi è arrivato nell'ultimo giorno di mercato, sappiamo quello che stiamo vivendo e non dobbiamo necessariamente esporlo o ricordarlo agli altri. Mi sono presentato qui come il dottore che va contro la scusìte acuta, con quello che ho lavoro e cerco di ottimizzare. Non è mai mancato l'impegno così come la determinazione, è ovvio che qualche risultato ha fatto sicuramente discutere, era nelle corde e non ci siamo riusciti, bisogna andare avanti.
Il sistema tattico dipende da chi hai a disposizione, dall'inizio tra squalifiche, infortuni, ritardi di condizione, non si è di fatto mai potuto mettere in pratica qualcosa che desse continuità. In questo senso faccio mea culpa, perché ho voluto accelerare e mettere in campo ragazzi che sono arrivati non in condizione, cercando di inserire la loro qualità pensando compensasse una forma fisica ancora non al top. A posteriori non è risultata una decisione positiva, ma questo lo sappiamo quando le partite si giocano. Ad oggi la soluzione migliore ancora non la sappiamo, quello che però mi preme dire è che lavorando sui principi di gioco ti puoi permettere poi qualsiasi cosa, i ragazzi in questo senso hanno dimostrato grande disponibilità anche in questa settimana. Il lavoro poi piano piano viene fuori, è vero che abbiamo fretta di fare risultati ma non sempre le due cose sono compatibili, noi andiamo avanti e continuiamo a costruire già a partire da domani.
Ci sono state partite dove abbiamo avuto tanta continuità offensiva senza però riuscire a fare gol, alcune volte abbiamo avuto sei o sette occasioni nitide senza capitalizzarle e non vincendo la partita, oggi magari siamo stati meno presenti e c'è bastato quel poco per ottimizzare il risultato. Devo però anche dire che nello specchio nostro sono arrivati zero tiri in porta, vuol dire che se da una parte siamo stati meno produttivi, dall'altra dobbiamo anche evidenziare quanto di buono abbiamo fatto in fase di non possesso, con compattezza e duttilità.
Approccio diverso coi giovani nelle difficoltà? Domenica scorsa abbiamo perso la partita per una decisione sbagliata che ci è costata il secondo gol, oggi lo stesso ragazzo ci ha fatto vincere la partita, questi sono i giovani che possono avere un percorso altalenante, hanno tutta la strada davanti e ancora molto margine per crescere. Abbiamo ragazzi sicuramente di prospettiva che però vanno lavorati, arrivano nelle prime squadre con un lavoro da fare sulla postura, sull'orientamento del corpo, non è una banalità perché per una postura errata domenica scorsa hai preso gol perdendo la gara, oggi si è rimediato e ne siamo felici tutti. E' normale che ci siano degli alti e bassi e vi assicuro che per tanti giovani non abituati a questo tipo di campionato e ad una piazza importante come questa non è semplice, ma bisogna dar loro fiducia, lavorare con loro per farli crescere, correggerli quando sbagliano e bastonarli quando serve se necessario. Hanno deciso di fare questo di mestiere e devono imparare a gestire questo tipo di pressione".
Lupi
"E' il mio primo gol in serie D e averlo fatto al Rocco è un'emozione indescrivibile, a questo gol tengo molto perché è un momento delicato non solo per me ma anche per tutta la squadra. Domenica scorsa abbiamo purtroppo perso punti importanti per un mio errore, la rete di oggi rappresenta tutta la voglia di riscatto che avevo. Mi rendo conto che trovarmi in questa realtà sia un'occasione per crescere tanto giorno dopo giorno, per questo devo ringraziare tutti i miei compagni, il mister con lo staff, i veterani della squadra a partire da Munaretto e Vona.
Il nostro è stato un inizio di campionato strano, in diverse partite non siamo stati fortunati mentre in altre non siamo stati bravi per errori nostri, la squadra però è forte e possiamo giocarcela nonostante le tante assenze perché le squalifiche pesano, ma il gruppo è composto da giocatori di valore, come avete visto oggi possono giocare tutti e farlo bene. Sul gol ringrazio Ba per il cross, è una giocata che proviamo molto in allenamento, mi dicono sempre di andare a chiudere il secondo palo e non è la prima volta che provo questo inserimento, oggi è andata bene e spero di volte con questo esito ne seguano altre già a partire dalla prossima.
Lo scorso anno un serio infortunio aveva condizionato il mio utilizzo a Trastevere, nella seconda parte della stagione ho recuperato e giocato per poi arrivare qui, Trieste è imparagonabile a nessun'altra piazza in questo campionato. Ogni volta è una gioia e un'emozione grande, entrare in campo e vedere la curva sempre a sostenerci, nonostante questo inizio di stagione non facile. L'alternanza con Delgado? Siamo molto amici, condividiamo anche la casa e siamo molto legati l'un l'altro, a fine partita è il primo che sono andato ad abbracciare quindi è davvero un bellissimo rapporto".
Bonaccorsi
"Abbiamo lavorato molto in settimana sulla fase difensiva, sulla voglia di non prender gol, è un aspetto che dobbiamo migliorare sempre così come quello offensivo. Abbiamo trovato il gol con Lupi e messa la partita sui binari giusti abbiamo tirato fuori tutto per difendere con ordine il risultato, lavorando bene in difesa a partire dal contributo degli attaccanti, è stato un lavoro di squadra ottimo, siamo felici per non aver subìto gol e per aver portato a casa la vittoria.
Venivo da una pubalgia che mi portavo dall'anno scorso e una volta tornato, complici squalifiche e infortuni sono stato subito chiamato in causa, non stavo sicuramente benissimo ma non deve essere un alibi, ho lavorato tanto per recuperare condizione e ora mi sento meglio, carico per dare una mano alla squadra quando il mister mi impiegherà. L'inizio stentato per me è sicuramente dovuto a una squadra totalmente nuova, con principi di gioco che necessitano di tempo, il mister chiede tanto in entrambe le fasi e per applicare il tutto la domenica serve un po' di tempo, in allenamento diamo sempre il massimo e sappiamo che la domenica possiamo e dobbiamo dare di più, perché questo inizio non è da Triestina. Siamo però venuti qui sapendo che fare bene in questa piazza è diverso da farlo in altre, questo avvio di stagione non è stato sicuramente facile ma stiamo facendo di tutto per recuperare, sappiamo che abbiamo sbagliato ma siamo altrettanto carichi per migliorare giorno dopo giorno.
Il modulo con più giocatori in mezzo al campo può aiutare la difesa, ma la cosa che più conta è l'atteggiamento giusto e l'interpretazione della gara, come fatto oggi. A prescindere dai moduli è questo che poi fa la differenza, oggi l'abbiamo dimostrato lottando su ogni pallone, mostrando concretezza soprattutto nel primo tempo e soffrendo da squadra quando è stato necessario farlo, credo che sia stata una buona prova da parte di tutti".
