Il postpartita di Triestina-Novara
Al termine della partita Triestina-Novara, è intervenuto in sala stampa nel postpartita Giuseppe Marino.
Marino
"A livello di lucidità si sono fatti sentire i due precedenti impegni settimanali ravvicinati, sapevamo che era una partita difficile perché si basava sui duelli a tutto campo, giocando loro con lo stesso sistema nostro. Questa situazione non favorisce le squadre che provano maggiormente a giocare, perché a prevalere è la fisicità. La scelta di Faggioli era finalizzata ad attaccarli negli spazi sapendo della loro aggressività in pressione, ci siamo riusciti molto poco e di questo va dato merito agli avversari, che sono stati abili nell'abbassarsi con tanti uomini dietro la linea della palla. Era una classica partita da pareggio, solo un episodio poteva farla girare e purtroppo abbiamo pagato per la terza partita consecutiva una palla inattiva.
Abbiamo anche pagato in termini di esperienza, se vedete la distinta abbiamo chiuso con tre 2006, a certi livelli questo si paga. Loro sono stati bravi una volta trovato in modo piuttosto casuale il vantaggio a spezzettare la partita, praticamente non si è giocato più. Sto e stiamo facendo il massimo, lavoriamo molto sulle palle inattive e nel giorno della rifinitura dedichiamo molto tempo a questo fondamentale, evidentemente non basta. C'è grande rammarico perché dietro c'è tanto lavoro, da parte di tutti. Se una squadra domina e tiriamo i remi in barca sicuramente perdere ci sta, oggi era tutto in equilibrio e per girare la partita serviva un episodio, è andato dove c'era più scaltrezza, esperienza ed anche fortuna, vista la carambola sul gol subìto.
Nonostante la grande emergenza in difesa i ragazzi hanno risposto bene, Davis era all'esordio e ha risposto bene, Anton ho dovuto cambiarlo per crampi così come lo stesso Davis, sono giocatori che vengono da periodi di inattività piuttosto lunghi. Kosijer ci ha dato una mano giocando con un problema al ginocchio, dopo una forte botta presa a Renate. La risposta però è stata nel complesso positiva, dispiace perché ovviamente è il risultato che conta, stiamo facendo il massimo per dare del nostro meglio, purtroppo capita il periodo nel quale ti gira male. Bravi e fortunati i nostri avversari nell'episodio che ha deciso la gara.
I tanti errori tecnici sono stati dovuti anche al trittico di partite ravvicinate, la squadra sa esprimersi e questa settimana è stata segnata da una gestione complessiva per forza di cose particolare. Siamo tornati alle tre di notte tra mercoledì e giovedi, facendo un minimo recupero il giorno dopo, preparando un po' di più la partita venerdì e avendo poi la rifinitura ieri. Non è una scusa perché vale anche per gli avversari, bisogna quindi essere bravi in questa situazione ad avere maggiore cattiveria nell'attaccare e conquistare l'episodio giusto, diverse volte oggi abbiamo messo traversoni interessanti non andando però ad aggredire l'area come sarebbe servito, anche questo può far nascere la palla gol decisiva. Siamo una quadra di bravi ragazzi, ma i bravi ragazzi nel calcio non vincono mai niente. Bisogna essere svegli, scaltri, figli di buona donna, se non siamo così, è poi maggiore il rischio di pagarne il prezzo".
